Risposta breve
Fai una ricerca inversa per immagini con le foto che pubblichi di più — la ricerca tramite immagine di Google (Google Lens) e TinEye — e cerca su ogni piattaforma il tuo nome e i vecchi nomi utente. Prima di segnalare, conserva le prove: l’indirizzo web del profilo, il nome utente e screenshot con la data. Poi segnala ogni falso con l’opzione per furto d’identità («finge di essere qualcuno» → «me»). Instagram, Facebook, TikTok, LinkedIn e altri rimuovono gli account che fingono di essere te e spesso chiedono la foto di un documento. Se il falso usa le tue foto con un altro nome, segnalalo comunque — e se le foto le hai scattate tu, una segnalazione per copyright è una seconda strada. Avvisa i tuoi contatti e rivolgiti alle forze dell’ordine se il profilo viene usato per truffe, minacce o immagini intime.
Scopri dove vengono usate le tue foto
- Google Lens: dal computer apri Google Immagini e scegli la ricerca tramite immagine, poi carica una foto o incolla il suo indirizzo; dal telefono usa Lens nell’app Google. Google mostra pagine con immagini uguali o simili.
- TinEye: carica l’immagine o incolla l’URL per vedere dove compare online proprio quella foto, anche modificata o ridimensionata.
- Cerca direttamente sulle piattaforme il tuo nome, i soprannomi e i vecchi nomi utente — anche con varianti con una lettera in più, un punto o un trattino basso.
- Chiedi agli amici di avvisarti se ricevono una richiesta o un messaggio da un secondo «te».
Prima di segnalare: conserva le prove
- L’URL del profilo, non solo il nome visualizzato: il nome si cambia in pochi secondi, l’indirizzo di solito resta.
- Il nome utente ed eventuali e-mail o numeri mostrati.
- Screenshot con la data del profilo, dei post e dei messaggi inviati a persone che conosci.
- Chi è stato contattato e cosa è stato chiesto — soldi, codici, foto.
Non scrivere a chi ti impersona: potrebbe modificare il profilo prima della verifica.
Dove segnalare
| Piattaforma | Come segnalare | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| Profilo → ⋯ → Segnala → finge di essere qualcuno → me. Senza account? Il modulo per furto d’identità nel Centro assistenza | Il modulo chiede la foto di un documento. Vedi rimuovere un account Instagram falso | |
| Profilo → ⋯ → Trova assistenza o segnala → finge di essere qualcuno → me; esiste anche un modulo per gli account impostori | Potrebbe essere richiesto un documento. Vedi segnalare un profilo Facebook falso | |
| TikTok | Profilo → condividi o ⋯ → Segnala → finge di essere qualcuno, oppure il modulo per furto d’identità di TikTok | Prova che sei la persona mostrata. Vedi furto d’identità su TikTok |
| Profilo → Altro → Segnala o blocca → furto d’identità | Vedi segnalare un profilo LinkedIn falso | |
| Altre piattaforme | L’opzione di segnalazione integrata, motivo furto d’identità o account falso | Le richieste formali di solito chiedono una prova d’identità |
Quando è il tuo volto ma non il tuo nome
I profili «catfish» abbinano spesso le tue foto a un altro nome — un ingrediente tipico delle truffe sentimentali, ed è per questo che la FTC consiglia di fare una ricerca inversa sulle foto dei partner conosciuti online. È comunque una violazione: segnala l’account perché finge di essere qualcuno, spiega che sei la persona nelle foto e aggiungi i link ai tuoi profili reali come prova. Se le foto le hai scattate tu, di solito il diritto d’autore è tuo: il modulo copyright della piattaforma è una seconda strada, indipendente dalla verifica sul furto d’identità. Per immagini intime vedi rimuovere immagini intime diffuse; per immagini alterate con l’IA far rimuovere un deepfake; per copie nei risultati di ricerca la rimozione di contenuti da Google.
Dopo la rimozione del profilo
- Avvisa i tuoi contatti: un breve post o una storia evita che si fidino della copia se ricompare.
- Limita chi vede le tue foto: account privato, pubblico ristretto per i vecchi album, meno foto profilo pubbliche.
- Ripeti la ricerca per immagini ogni poche settimane: i falsi vengono spesso ricreati con un nuovo nome utente.
- Rivolgiti alle forze dell’ordine se il profilo è stato usato per truffe, minacce, molestie o immagini intime, portando le prove conservate.
Domande frequenti
Posso segnalare un profilo falso senza avere un account sulla piattaforma?
Su molte piattaforme sì. Instagram, per esempio, ha un modulo per chi non ha un account e Facebook un modulo per segnalare gli account impostori.
Devo inviare un documento d’identità?
Spesso sì. Le piattaforme chiedono la foto di un documento per confermare che la segnalazione arrivi dalla persona impersonata e non da qualcuno che vuole far rimuovere un account vero.
Il profilo falso usa le mie foto con un altro nome. Si può rimuovere?
Sì. Segnalalo perché finge di essere qualcuno e spiega che le foto ti ritraggono. Se le hai scattate tu, puoi anche presentare una segnalazione per copyright.
Posso scoprire chi c’è dietro il profilo falso?
Di norma le piattaforme non condividono i dati dei titolari con altri utenti. Se il profilo viene usato per un reato, le forze dell’ordine possono chiederli per vie legali.
Fonti: Guida di Ricerca Google — cercare con un’immagine, TinEye — ricerca inversa per immagini, Centro assistenza Instagram — furto d’identità, Centro assistenza Facebook — segnalare un profilo che finge di essere te, Centro assistenza TikTok — segnalare un account che si spaccia per altri, FTC — cosa sapere sulle truffe sentimentali