Risposta breve
Google rimuove risultati in casi definiti: dati di contatto personali esposti, immagini intime non consensuali, doxxing e contenuti illeciti. Usa «Risultati che ti riguardano» per i dati personali, lo strumento per i contenuti obsoleti se la pagina è già cambiata, il modulo di rimozione per motivi legali per diffamazione o copyright e, nell’UE/Regno Unito, una richiesta di diritto all’oblio. Rimuovere alla fonte è meglio che deindicizzare; se nessuna delle due è possibile, resta superare il risultato con contenuti veritieri.
Cosa rimuove Google e cosa no
Google indicizza altri siti; non ospita la maggior parte di ciò che mostra. Rimuove però risultati in casi precisi: dati personali come numero di telefono, indirizzo di casa, numero di documento o dati bancari; immagini esplicite non consensuali; doxxing; contenuti che violano la legge del tuo paese. Le notizie veritiere e le critiche generiche di solito non vengono deindicizzate solo perché sgradite.
Gli strumenti che funzionano davvero
- Risultati che ti riguardano: monitora e chiede la rimozione dei risultati che mostrano i tuoi dati di contatto.
- Rimozione di contenuti obsoleti: se una pagina è stata modificata o eliminata ma Google mostra ancora la vecchia versione, aggiorna o rimuove il risultato. Spesso è il risultato più rapido.
- Richieste per motivi legali: diffamazione, copyright e provvedimenti giudiziari. Decide la qualità della documentazione.
- Diritto all’oblio: nell’UE e nel Regno Unito si può chiedere la deindicizzazione di risultati inesatti, obsoleti o non pertinenti legati al proprio nome, bilanciati con l’interesse pubblico.
Rimuovere alla fonte batte deindicizzare
La deindicizzazione nasconde una pagina su Google; la rimozione alla fonte la elimina ovunque, anche dagli altri motori e dalle risposte dell’IA che si basano su di essa. Significa contattare l’editore: le testate hanno procedure di rettifica e aggiornamento, i forum hanno moderatori e molti siti agiscono su segnalazioni di privacy o diffamazione ben formulate. Sapere a chi rivolgersi, quale base legale vale e come scrivere la richiesta è quasi tutto il lavoro, e il cuore del nostro servizio di rimozione risultati Google.
La tua scheda dell’attività
Orari sbagliati, una scheda sottratta o un profilo duplicato possono danneggiare un’attività quanto una notizia negativa. Il Profilo dell’attività su Google ha le sue procedure di rivendicazione e correzione; la stessa pagina di servizio copre anche questo.
Quando non si può rimuovere: superare il risultato
Alcuni contenuti non si possono rimuovere: atti giudiziari, giornalismo tutelato, pagine fuori dalla portata della legge applicabile. Resta allora pubblicare contenuti veritieri e autorevoli — profili, interviste, pagine ufficiali — che col tempo superino il risultato negativo. Notizie inventate o recensioni false non hanno posto in questa strategia. Vedi reputazione online e contenuti stampa.
Domande frequenti
Posso far rimuovere da Google un articolo su di me?
Se è veritiero e di interesse pubblico, di solito non tramite il solo Google. Le opzioni: rettifica o aggiornamento dell’editore, diritto all’oblio nell’UE/Regno Unito se è obsoleto o non pertinente, oppure una richiesta legale se è diffamatorio.
Quanto tempo impiega Google a gestire una richiesta?
L’aggiornamento dei contenuti obsoleti può essere rapido; le richieste legali e di diritto all’oblio richiedono più tempo e dipendono dal caso.
Rimuovere una pagina da Google la toglie da internet?
No. La deindicizzazione riguarda solo i risultati di Google. Solo la rimozione alla fonte la elimina ovunque.
Posso togliere il mio numero o indirizzo da Google?
Nella maggior parte dei casi sì. Lo strumento «Risultati che ti riguardano» serve proprio a questo.
Fonti: Guida di Ricerca Google — Risultati che ti riguardano, Google — Results about you