Risposta breve
La FTC statunitense elenca segnali da prendere sul serio: la batteria si scarica prima, il telefono usa più dati, si surriscalda o si spegne e si riaccende da solo — e, soprattutto, qualcuno sa cose che hai detto o fatto solo sul telefono. Batteria e dati da soli hanno spesso cause banali, quindi controlla anche gli account: molti «telefoni hackerati» sono in realtà un account e-mail, iCloud, Google o WhatsApp con un dispositivo sconosciuto collegato. Se sospetti uno stalkerware installato da qualcuno che conosci, pensa alla tua sicurezza prima di rimuoverlo: la FTC avverte che la rimozione può allertare quella persona. Poi aggiorna il telefono, controlla app e profili, avvia Play Protect o il Controllo di sicurezza e cambia le password da un dispositivo affidabile.
I segnali da controllare
| Segnale | Cosa può indicare | Dove guardare |
|---|---|---|
| Batteria che si scarica, telefono caldo | Un’app molto attiva, una batteria vecchia — o un software di sorveglianza in background | Utilizzo della batteria per app nelle Impostazioni |
| Consumo di dati insolito | Un’app che invia dati all’esterno | Dati mobili per app |
| Si spegne e si riaccende da solo | Un problema software — o un intervento da remoto | Aggiornamenti in sospeso e app installate di recente |
| Qualcuno conosce posizione, chat o chiamate | Condivisione della posizione, un account sincronizzato, un dispositivo collegato — o uno stalkerware | Condivisione posizione, dispositivi collegati, sessioni; su iPhone, Controllo di sicurezza |
| Avvisi di accesso, dispositivi sconosciuti | È stato preso il tuo account, non per forza il telefono | Dispositivi collegati ad Apple, Google, e-mail e WhatsApp |
| App o profili che non hai aggiunto | Possibile spyware o profilo di gestione | Elenco app; iPhone: Impostazioni → Generali → VPN e gestione dispositivi; Android: app di amministrazione nelle impostazioni di sicurezza |
Il telefono o l’account?
Chi ha la tua password o una sessione rubata può leggere e-mail, foto e chat sincronizzate nel cloud senza mai toccare il telefono. Prima di ripristinare qualcosa, quindi, controlla gli account:
- Dispositivi collegati ad Apple, Google, Microsoft e ai social — vedi dove controllare i dispositivi collegati.
- Dispositivi collegati a WhatsApp: una sessione di WhatsApp Web o desktop permette a un altro computer di leggere le tue chat. Disconnetti quelle che non riconosci.
- App collegate e accessi di terze parti, oltre alle regole di inoltro nascoste.
Se trovi una sessione sconosciuta, chiudila e cambia la password da un dispositivo affidabile. Se gli account sono stati presi nonostante la verifica in due passaggi, leggi il furto di sessione spiegato.
Se sospetti uno stalkerware
- Pensa prima alla sicurezza. La FTC avverte che rimuovere uno stalkerware può allertare chi l’ha installato e far aumentare la violenza. Parla prima con un servizio specializzato — in Italia il 1522.
- Usa un dispositivo sicuro — il telefono di una persona di fiducia o uno nuovo prepagato — per contattare centri antiviolenza o forze dell’ordine, non il telefono sospetto.
- Documenta ciò che succede e salva foto e file da conservare prima di ripristinare o sostituire qualcosa.
- Su iPhone usa il Controllo di sicurezza (iOS 16 o successivo: Impostazioni → Privacy e sicurezza → Controllo di sicurezza) per rivedere con chi e cosa condividi. Apple segnala che altri potrebbero accorgersi dell’interruzione della condivisione.
- Chiedi aiuto specializzato: la Coalition Against Stalkerware elenca organizzazioni di supporto per Paese.
Ripulisci il telefono
- Aggiorna il sistema e tutte le app: gli aggiornamenti chiudono spesso le falle sfruttate dagli spyware.
- Elimina le app che non riconosci e su iPhone rimuovi i profili sconosciuti in VPN e gestione dispositivi.
- Su Android avvia Play Protect dal Play Store (foto profilo → Play Protect → Scansiona) e lascialo attivo: controlla il comportamento delle app.
- Cambia le password da un altro dispositivo e attiva la verifica in due passaggi, partendo dall’e-mail.
- Ancora dubbi? Salva foto e contatti, ripristina il telefono alle impostazioni di fabbrica e reinstalla le app dallo store. La FTC consiglia di non ripristinare le app da un backup, che potrebbe reinstallare lo spyware. Un nuovo telefono con account a cui l’altra persona non può accedere è l’opzione più sicura.
Rischio più alto? La modalità di isolamento
Giornalisti, attivisti e altre persone che potrebbero essere bersaglio di spyware sofisticati e a pagamento possono attivare la modalità di isolamento di Apple: una protezione estrema e facoltativa che limita di proposito alcune app, siti e funzioni. Ai più non serve: aggiornamenti, un codice robusto, verifica in due passaggi e il controllo fisico del telefono fanno gran parte del lavoro, come raccomanda la FTC.
Domande frequenti
Il ripristino ai dati di fabbrica elimina lo spyware?
Secondo la FTC un ripristino completo può eliminare lo stalkerware, purché poi non ripristini le app da un backup. Un nuovo telefono con account a cui l’altra persona non accede è l’opzione più sicura.
Qualcuno può leggere il mio WhatsApp senza il mio telefono?
Sì, se è stato configurato un dispositivo collegato come WhatsApp Web. Apri «Dispositivi collegati» in WhatsApp e disconnetti ogni sessione che non riconosci.
Se la batteria si scarica in fretta, sono stato hackerato?
Non per forza: batterie vecchie e app molto attive fanno lo stesso effetto. Prendilo sul serio se si aggiunge ad altri segnali, soprattutto se qualcuno conosce dettagli privati.
Devo eliminare lo stalkerware appena lo trovo?
Non prima di aver pensato alla sicurezza. La FTC avverte che la rimozione può allertare chi l’ha installato. Documenta e parla prima con un servizio specializzato.
Fonti: FTC — stalkerware: cosa sapere, Apple — guida alla sicurezza personale e Controllo di sicurezza, Supporto Apple — informazioni sulla modalità di isolamento, Guida di Google Play — Google Play Protect, Assistenza WhatsApp — come scollegare un dispositivo, Coalition Against Stalkerware