Truffe con i QR code («quishing»): come i codici falsi rubano accessi e pagamenti — e cosa fare se ne hai scansionato uno

·3 min di lettura·

Risposta breve

Un QR code è solo un link che non puoi leggere. I truffatori incollano codici falsi sopra quelli veri — la FTC cita i parchimetri — oppure li inviano via e-mail, SMS o lettera con un pretesto: una consegna non riuscita, un problema all’account, un cambio password obbligatorio. Il codice apre una pagina di accesso o di pagamento contraffatta, o un download. Prima di aprirlo controlla l’indirizzo web mostrato dalla fotocamera; non scansionare codici in messaggi che non aspettavi; e paga dall’app o dal sito ufficiali. Se hai inserito una password, cambiala da un dispositivo pulito ed esci dalle altre sessioni; se hai inserito i dati della carta, chiama la banca.

Dove compaiono i QR code falsi

  • Adesivi sopra il codice vero su parchimetri, colonnine di ricarica, tavoli di ristoranti o manifesti.
  • E-mail secondo cui l’account verrà bloccato se non ti «riverifichi» scansionando: per i filtri della posta un codice è più difficile da controllare di un link, e ti sposta sul telefono.
  • SMS e lettere su un pacco, una multa o un rimborso.
  • Falsi messaggi di «assistenza» sui social che chiedono di scansionare un codice per verificare o sbloccare l’account.

Controlla il codice prima di aprirlo

  1. Leggi l’anteprima dell’indirizzo prima di toccare. Cerca errori o lettere scambiate che imitano un sito noto: è il primo consiglio della FTC.
  2. Su parchimetri o manifesti cerca un adesivo sopra il codice originale o altri segni di manomissione.
  3. Non scansionare un codice in un’e-mail o un SMS inattesi, soprattutto se mettono fretta. Contatta l’azienda tramite un sito o un numero che sai essere autentico.
  4. Per pagare o accedere usa l’app ufficiale o digita tu l’indirizzo.
  5. Non inserire mai password o codici di verifica in una pagina raggiunta tramite un codice inatteso.

Se l’hai già scansionato

Cosa fare dipende da ciò che è successo dopo la scansione
Cosa è successoFai subito questo
Hai solo aperto la paginaChiudila senza inserire nulla e tieni aggiornato il telefono
Hai inserito una passwordCambiala da un dispositivo pulito (prima l’e-mail), esci dalle altre sessioni e attiva la 2FA
Hai inserito dati della carta o bancariChiama la banca al numero sulla carta, bloccala e contesta il pagamento
Hai installato un’app o un fileDisinstallalo, aggiorna e scansiona il telefono, poi cambia le password da un altro dispositivo
Hai dato un codice di verificaConsidera l’account compromesso e segui la procedura ufficiale di recupero

Proteggi telefono e account

  • Tieni aggiornato il sistema operativo del telefono, come consiglia la FTC.
  • Usa password forti e autenticazione a più fattori — meglio ancora una passkey, che non si può digitare in una pagina falsa.
  • Un gestore di password non compila su un sito contraffatto: già questo è un segnale d’allarme.
  • Dopo ogni passo falso controlla dove sei collegato: dispositivi collegati.

Segnala

Avvisa il gestore del parchimetro, del parcheggio o del negozio dell’adesivo falso e segnala il messaggio al tuo provider di posta o al servizio nazionale — vedi come segnalare il phishing. In caso di danno economico, denuncia alla Polizia Postale; per altri Paesi vedi dove denunciare le frodi online.

Domande frequenti

Scansionare un QR code può hackerare il telefono?

La scansione legge solo un link. Il pericolo è ciò che fai dopo: inserire dati in una pagina falsa o installare qualcosa. La FTC ricorda che un codice può anche portare a un malware: tieni il telefono aggiornato e non installare app da link.

Come capisco se un QR code è falso?

Controlla l’anteprima dell’indirizzo prima di aprirlo, cerca adesivi sopra il codice originale e diffida dei codici in e-mail o SMS inattesi che mettono fretta.

Che cos’è il quishing?

Il phishing tramite QR code: un QR code al posto di un link cliccabile per portare a una falsa pagina di accesso o di pagamento.

Ho pagato il parcheggio con un QR code falso. E ora?

Chiama subito la banca o l’emittente della carta per bloccarla e contestare il pagamento, poi segnala il codice al gestore del parcheggio e alla polizia.

Nessuna banca, corriere o social network ti chiede di scansionare un QR code per «sbloccare», «verificare» o «mantenere» il tuo account. Vai invece nell’app o sul sito ufficiali.

Fonti: FTC — i truffatori nascondono link dannosi nei QR code, FTC — come riconoscere ed evitare il phishing, NCSC — segnalare e-mail, messaggi e siti truffa, FTC — ReportFraud.ftc.gov

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