Risposta breve
Non pagare e non inviare altro: secondo l’FBI pagare raramente ferma le richieste. Smetti di rispondere, ma non cancellare la chat né l’account: fai prima gli screenshot del profilo, dei messaggi e dei dati di pagamento, poi segnala e blocca. Denuncia alla Polizia Postale o in un ufficio di polizia; negli altri paesi alla polizia locale. Per fermare la diffusione usa gli strumenti gratuiti di impronta digitale: Take It Down (NCMEC) se nelle immagini avevi meno di 18 anni, StopNCII.org se ne avevi 18 o più. Se sei in pericolo o pensi di farti del male, chiama subito il 112 o un servizio di ascolto come Telefono Amico (02 2327 2327). Non è colpa tua.
Come funziona di solito il ricatto
- Un nuovo contatto — spesso un profilo falso della tua età — porta presto la conversazione nei messaggi privati e chiede immagini.
- In pochi minuti il tono cambia: ti mostra la tua lista di follower o contatti e chiede soldi, carte regalo o cripto, oppure minaccia di pubblicare.
- Molte richieste arrivano da gruppi organizzati all’estero che usano lo stesso copione con molte persone. Pagare ti segnala come qualcuno che paga.
La prima ora: cosa fare
- Smetti di rispondere. Non trattare, non pagare, non inviare altro.
- Conserva le prove: screenshot di profilo, nome utente, messaggi, richieste di pagamento e link, prima di bloccare.
- Segnala l’account nell’app, poi bloccalo.
- Metti al sicuro i tuoi account: rendili privati per ora, nascondi le liste di follower e amici, controlla la sicurezza dell’accesso.
- Parlane con qualcuno di cui ti fidi. Se hai meno di 18 anni, dillo a un genitore, a un insegnante o a un altro adulto di fiducia.
Denuncia
- Italia: Polizia Postale tramite il Commissariato di P.S. online o qualsiasi ufficio di polizia.
- Stati Uniti: l’FBI su tips.fbi.gov o l’IC3, oppure 1-800-CALL-FBI; per i minori anche la CyberTipline dell’NCMEC, dove una persona può aiutarti.
- Regno Unito: la polizia (101, o 999 in emergenza); gli adulti possono rivolgersi alla Revenge Porn Helpline.
- Australia: l’eSafety Commissioner; i minori vittime di sextortion possono rivolgersi all’ACCCE.
- Altri paesi: vedi dove segnalare, per paese.
Ferma la diffusione: strumenti gratuiti
- Take It Down (NCMEC): per immagini o video di quando avevi meno di 18 anni. È gratuito, anonimo e non invii l’immagine a nessuno: un’impronta digitale (hash) viene creata sul tuo dispositivo e condivisa con le piattaforme aderenti.
- StopNCII.org: lo stesso principio per gli adulti che nelle immagini avevano 18 anni o più, anche per immagini false o generate dall’IA. Le piattaforme partner confrontano i caricamenti con queste impronte.
- Nel Regno Unito i minori possono usare anche Report Remove di Childline e IWF.
- Questi strumenti funzionano solo sulle piattaforme aderenti e non nelle chat cifrate. Se qualcosa è già stato pubblicato, segnala anche quel post direttamente.
Dove interveniamo — e cosa evitare
Gli strumenti sopra sono gratuiti. Chi chiede soldi per «cancellare le immagini da internet» o per «trattare» con il ricattatore vende qualcosa che nessuno può fare. Se dopo le vie gratuite restano profili falsi o post, il nostro lavoro di rimozione di contenuti e account usa le procedure di segnalazione delle piattaforme; non chiediamo mai password e non contattiamo mai il ricattatore.
Domande frequenti
Pubblicheranno davvero le immagini se non pago?
Nessuno può garantirlo, ma pagare raramente lo ferma: l’FBI nota che le richieste di solito continuano. Segnalare, bloccare e usare gli strumenti di impronta limitano il danno.
Devo cancellare il mio account?
Non cancellare chat o account prima di aver salvato le prove; potrebbero servire agli investigatori. Per ora di solito basta rendere l’account privato e nascondere i follower.
Nelle immagini ero minorenne ma ora sono adulto. Quale strumento?
Take It Down dell’NCMEC copre le immagini di quando avevi meno di 18 anni, anche se oggi sei più grande.
Questi strumenti vedono le mie foto?
No. Take It Down e StopNCII creano l’impronta sul tuo dispositivo; l’immagine non viene caricata.
Fonti: FBI — financially motivated sextortion, NCMEC — Take It Down, StopNCII.org, Childline e IWF — Report Remove, Revenge Porn Helpline — minacce di diffondere immagini intime, eSafety Commissioner — segnalare abusi basati su immagini