Risposta breve
Chiama subito il servizio antifrode della tua banca, al numero sulla carta o nell’app, e chiedi di bloccare o richiamare il pagamento: con i bonifici istantanei contano i minuti. Il resto dipende da una parola. Se il pagamento è non autorizzato — qualcuno ha usato carta o credenziali senza di te —, le regole UE (PSD2) obbligano la banca a rimborsare, di norma entro la fine del giorno lavorativo successivo, salvo frode o colpa grave da parte tua. Se ti hanno ingannato perché lo inviassi tu, nell’UE non c’è ancora un diritto generale al rimborso, ma dal 9 ottobre 2025 le banche dell’area euro devono fare la verifica del beneficiario, un controllo del nome associato all’IBAN che ti avverte prima di pagare. Nel Regno Unito le banche rimborsano la maggior parte delle vittime fino a 85.000 £.
La prima ora
- Chiama il servizio antifrode della banca al numero sulla carta o nell’app ufficiale, mai a un numero ricevuto in un messaggio. Chiedi di bloccare il pagamento o di chiederne il richiamo alla banca del beneficiario.
- Blocca ciò che è esposto: carta, accesso all’home banking, app della banca su un telefono perso.
- Sporgi denuncia alla Polizia Postale o ai Carabinieri e dai il riferimento alla banca. Vedi dove segnalare, Paese per Paese.
- Conserva le prove: la chat, le coordinate che ti hanno dato, le ricevute del bonifico, numeri e date.
- Non inviare altro. «Commissioni», «tasse» o «spese di sblocco» per riavere i soldi sono la seconda fase della stessa truffa.
Autorizzato o non autorizzato: la parola che decide il rimborso
| Situazione | UE | Regno Unito |
|---|---|---|
| Qualcuno ha pagato con carta o credenziali senza di te (non autorizzato) | Rimborso entro la fine del giorno lavorativo successivo; possono restare a tuo carico fino a 50 €, tutto in caso di frode o colpa grave; segnalazione entro 13 mesi | Rimborso entro la fine del giorno lavorativo successivo; fino a 35 £ a tuo carico, di più in caso di colpa grave |
| Ti hanno ingannato e l’hai inviato tu (autorizzato) | Ancora nessun diritto generale al rimborso; la banca può tentare il richiamo | Rimborso obbligatorio fino a 85.000 £ per Faster Payments e CHAPS dal 7 ottobre 2024; richiesta entro 13 mesi |
| Un addebito diretto accettato di cui ti sei pentito | Addebito SEPA: rimborso su richiesta entro 8 settimane dall’addebito | Rimborso con la Direct Debit Guarantee |
| Un bonifico in cui il nome non corrispondeva al conto | Se la banca non ha fatto la verifica del beneficiario risponde lei; se hai pagato nonostante l’avviso di mancata corrispondenza, in genere no | Gli avvisi di Confirmation of Payee pesano sulla richiesta |
Un pagamento approvato da te, con un codice o nell’app della banca, di solito è considerato autorizzato anche se un truffatore ti ha convinto. La contestazione verte allora su avvisi e controlli della banca.
Verifica del beneficiario: il controllo del nome su ogni bonifico in euro
Con il Regolamento UE sui pagamenti istantanei, i prestatori di servizi di pagamento dell’area euro devono, dal 9 ottobre 2025, confrontare il nome del beneficiario con l’IBAN prima di ogni bonifico SEPA, istantaneo o ordinario, e mostrarti l’esito: corrisponde, corrisponde in parte (con il nome corretto) o non corrisponde. I Paesi UE fuori dall’euro si adegueranno entro il 9 luglio 2027.
Un «non corrisponde» su un presunto «conto sicuro», un locatore o un venditore è spesso l’ultimo momento per fermare una truffa. Leggi l’avviso; se paghi comunque, di solito il rischio è tuo. Se la banca non ha fatto il controllo, o l’ha fatto male, deve rimborsarti. Nel Regno Unito l’equivalente si chiama Confirmation of Payee.
Nel Regno Unito: le regole di rimborso APP
Dal 7 ottobre 2024 le banche britanniche devono rimborsare le vittime di frode con pagamento autorizzato (APP) per Faster Payments e CHAPS tra conti del Regno Unito, fino a 85.000 £ per pratica. Il Payment Systems Regulator dice che la maggior parte delle vittime viene rimborsata entro cinque giorni lavorativi. La richiesta va fatta entro 13 mesi dall’ultimo pagamento; la banca che invia può trattenere una franchigia fino a 100 £ (non per i clienti vulnerabili) e il costo è diviso tra banca mittente e ricevente. La banca può rifiutare in caso di complicità o colpa grave. Oltre il tetto, o in caso di rifiuto, resta il Financial Ombudsman Service.
Cosa cambia nell’UE e cosa fare nel frattempo
Un nuovo Regolamento UE sui servizi di pagamento, già concordato dai legislatori, aggiunge diritti di rimborso per le frodi in cui i criminali si fingono la tua banca. Non è ancora applicabile. Nel frattempo:
- Fai un reclamo scritto alla banca, con date, riferimento della denuncia e perché i suoi avvisi o controlli non hanno funzionato.
- Rivolgiti all’Arbitro Bancario Finanziario o all’organismo di risoluzione del tuo Paese; la rete europea FIN-NET li elenca.
- Diffida dei servizi di «recupero» che promettono di riavere i soldi a pagamento; vedi le truffe di recupero.
La maggior parte delle truffe con bonifico parte da un account rubato o falso: un contatto sentimentale o d’investimento, un «lavoro», un falso venditore. Vedi truffe sentimentali e d’investimento, truffe dei task e, se è stato usato il tuo account, recupero account hackerati.
Domande frequenti
La banca può annullare un bonifico istantaneo?
Un bonifico istantaneo arriva in pochi secondi: la banca può solo chiedere alla banca del beneficiario di restituirlo. Di solito funziona solo se i soldi sono ancora lì e spesso serve il consenso del beneficiario. Chiama comunque subito.
Ho approvato il pagamento con un codice. È non autorizzato?
Di solito no: un pagamento approvato da te conta come autorizzato anche se sei stato ingannato. Nell’UE si discute se avvisi e verifica del beneficiario hanno funzionato; nel Regno Unito si applicano le regole APP.
Quanto tempo ho?
Nell’UE segnala un pagamento non autorizzato senza indugio e al massimo entro 13 mesi dall’addebito. Nel Regno Unito le richieste APP vanno presentate entro 13 mesi dall’ultimo pagamento.
Qualcuno si offre di recuperare i miei soldi a pagamento. Pago?
No. Le offerte di «recupero fondi» con pagamento anticipato sono una truffa nota che arriva dopo la prima. Tratta solo con la banca, la polizia e gli organismi ufficiali.
Fonti: Direttiva sui servizi di pagamento (PSD2) — Direttiva (UE) 2015/2366, articoli 71–77, Regolamento sui pagamenti istantanei — Regolamento (UE) 2024/886 (verifica del beneficiario), Payment Systems Regulator (Regno Unito) — rimborso delle frodi APP