Risposta breve
In base all’Online Safety Act britannico, vigilato da Ofcom, i servizi che consentono pornografia o altri contenuti dannosi per i minori devono usare dal 25 luglio 2025 una «verifica dell’età altamente efficace» per gli utenti nel Regno Unito. Per questo social, forum, app di incontri e di gioco chiedono ad alcuni utenti britannici di dimostrare di essere adulti. Tra i metodi accettati da Ofcom ci sono stima facciale dell’età, confronto con un documento, open banking, verifica tramite operatore mobile, carta di credito, servizi di identità digitale e stima basata sull’e-mail; spuntare la data di nascita non basta più. Scegli il metodo che condivide meno dati, solo nell’app o nel sito ufficiale, e considera phishing qualsiasi messaggio «verifica la tua età» con un link. Le sanzioni arrivano a 18 milioni di sterline o al 10% del fatturato mondiale.
Cosa è cambiato nel Regno Unito
| Data | Cosa è successo |
|---|---|
| 17 gennaio 2025 | I siti che pubblicano contenuti pornografici propri hanno dovuto introdurre controlli dell’età robusti |
| 17 marzo 2025 | Ofcom ha potuto far rispettare gli obblighi sui contenuti illegali a tutti i servizi di condivisione e di ricerca |
| 25 luglio 2025 | I servizi che consentono pornografia o altri contenuti dannosi per i minori devono avere una verifica dell’età altamente efficace |
| Sanzioni | Multe fino a 18 milioni di sterline o al 10% del fatturato mondiale rilevante, se superiore |
La legge si applica ai servizi usati nel Regno Unito, ovunque abbia sede l’azienda. Non si applica nell’UE, dove il Digital Services Act impone alle piattaforme usate dai minori di garantirne privacy, sicurezza e protezione e vieta la pubblicità basata sulla profilazione dei minori.
I metodi di verifica accettati da Ofcom
Ofcom fornisce un elenco non esaustivo di metodi che possono essere altamente efficaci e chiarisce che l’autodichiarazione e i pagamenti online che non richiedono la maggiore età non lo sono. Nella sua analisi sull’uso di questi controlli, stima facciale e confronto con un documento erano i più diffusi, spesso con un metodo di riserva.
| Metodo | Cosa condividi | Consiglio |
|---|---|---|
| Stima facciale dell’età | Un selfie o un breve video analizzato per stimare l’età | Controlla se l’immagine viene cancellata dopo la verifica |
| Confronto con un documento | Un documento d’identità e un selfie confrontato con esso | Solo nell’app o nel sito ufficiale, mai via chat o e-mail |
| Open banking | Il tuo consenso perché la banca confermi che sei maggiorenne | La banca condivide il dato sull’età, non i movimenti |
| Verifica tramite operatore mobile | La conferma che la tua linea non ha restrizioni d’età | Funziona solo con una linea intestata a te |
| Carta di credito | Una carta di credito, che nel Regno Unito si rilascia solo ad adulti | Controlla poi gli addebiti inattesi |
| Servizio di identità digitale | Un’identità digitale riutilizzabile che conferma che hai più di 18 anni | Una verifica vale per più servizi |
| Stima basata sull’e-mail | Il tuo indirizzo e-mail, valutato in base al suo uso su altri servizi | Di solito la meno invasiva, se disponibile |
Se il controllo ti blocca o sbaglia la tua età
- Prova un altro metodo: la maggior parte dei servizi ne offre più d’uno; se la stima facciale sbaglia, passa al documento o alla banca.
- Usa il ricorso o l’assistenza della piattaforma e conserva screenshot dell’errore con la data.
- Non aprire un secondo account per aggirare una limitazione: le piattaforme lo considerano elusione del ban e può peggiorare la situazione.
- Su Instagram la verifica dell’età segue la procedura di Meta; vedi la verifica dell’età su Instagram e il video selfie.
Se un controllo dell’età è stato l’inizio di un blocco più ampio, seguiamo il ricorso nel nostro lavoro di recupero account.
Proteggi i tuoi dati e riconosci le false verifiche dell’età
- Avvia tu la verifica dall’app o dal sito. I truffatori mandano e-mail e messaggi del tipo «verifica la tua età o l’account sarà cancellato» che portano a pagine false per raccogliere documenti e carte. Vedi come segnalare il phishing.
- Leggi cosa succede alla tua immagine o al documento: i fornitori seri dicono se i dati vengono cancellati dopo la verifica.
- Scegli il metodo più leggero quando puoi: una stima invece di un documento.
- Presenta reclamo all’ICO se pensi che i dati della verifica siano stati usati male; l’ICO consiglia di rivolgersi prima all’organizzazione (0303 123 1113).
Segnalare contenuti dannosi nel Regno Unito e nell’UE
Nel Regno Unito ogni servizio di condivisione e di ricerca deve avere sistemi per rimuovere i contenuti illegali segnalati, e i servizi più grandi devono offrire canali efficaci di segnalazione e ricorso sull’applicazione delle loro regole. Ofcom vigila su questi sistemi e può agire contro le aziende inadempienti. Nell’UE il Digital Services Act ti dà una via formale di segnalazione e diritti di ricorso; vedi segnalare contenuti illegali nell’UE e i tuoi diritti di ricorso con il DSA.
Domande frequenti
Perché un’app mi chiede di verificare l’età nel Regno Unito?
Dal 25 luglio 2025 gli utenti britannici di servizi che consentono pornografia o altri contenuti dannosi per i minori devono superare una verifica dell’età altamente efficace secondo l’Online Safety Act. Molte app social, di incontri e di gioco rientrano per alcune funzioni.
Basta inserire la data di nascita?
Non per questi servizi. Ofcom dice che l’autodichiarazione non è altamente efficace; sono accettati, tra gli altri, stima facciale, documento, open banking, verifiche tramite operatore o carta di credito, identità digitale e stima via e-mail.
L’Online Safety Act vale anche in Italia?
No, è una legge britannica. Nell’UE il Digital Services Act impone la tutela dei minori, e in Italia l’AGCOM ha introdotto regole proprie sulla verifica dell’età per alcuni siti.
Un messaggio mi chiede di verificare l’età tramite un link. È vero?
Trattalo come phishing. Chiudi il messaggio, apri tu l’app o il sito e controlla lì se serve una verifica.
Fonti: GOV.UK — spiegazione dell’Online Safety Act, Ofcom — verifiche dell’età per proteggere i minori, Ofcom — le verifiche dell’età online sono in vigore, ICO — reclami sulla protezione dei dati