«Ciao mamma, ho cambiato numero»: come funziona la truffa su WhatsApp e come fermarla

·3 min di lettura·

Risposta breve

Considera ogni messaggio di un familiare o amico con numero nuovo che ha urgente bisogno di soldi come una truffa finché non l’hai verificato. Chiama il numero che hai già salvato: se risponde, è una truffa. Se non lo raggiungi, cerca un’altra via, fai una domanda che solo quella persona conosce o chiedi una chiamata vocale. Niente soldi né codici prima di essere sicuro. Segnala il numero su WhatsApp (tieni premuto il messaggio → Segnala) e bloccalo. Se hai già pagato, chiama subito la banca e denuncia.

Come funziona la truffa

  • Arriva un messaggio —quasi sempre su WhatsApp— da qualcuno che dice di essere tuo figlio, tua madre o un amico: ha perso o rotto il telefono e questo è il numero nuovo.
  • Dopo qualche messaggio affettuoso arriva la richiesta: una bolletta urgente, pagare un tecnico, un telefono nuovo… e l’home banking «non funziona».
  • Alcuni messaggi dicono solo «sono io»; altri usano il vero nome della persona imitata.
  • A volte chiedono foto o dati personali invece di soldi, per la truffa successiva.

La verifica con una telefonata

  1. Fermati. Niente soldi, codici o dati personali.
  2. Chiama il numero che hai già salvato. Se risponde, hai la risposta.
  3. Se non lo raggiungi, usa un’altra via: un altro familiare, il partner, il lavoro.
  4. Ancora dubbi? Fai una domanda a cui un estraneo non saprebbe rispondere, o chiedi una chiamata o un vocale. I truffatori evitano entrambi.

Quando il messaggio arriva da un contatto conosciuto

Lo stesso copione arriva anche da numeri veri: qualcuno si è preso il WhatsApp di un amico e scrive a tutti i suoi contatti e gruppi. Un nome noto non è una garanzia: chiama prima di pagare. Per evitare che succeda a te: attiva la verifica in due passaggi e non condividere mai il codice a sei cifre, nemmeno con gli amici; vedi WhatsApp hackerato.

Se hai già pagato o dato dati

  • Chiama subito la banca per bloccare o tentare di richiamare il bonifico.
  • Denuncia alla Polizia Postale, anche online sul Commissariato di PS Online. Altri paesi: dove denunciare, per paese.
  • Attenzione alla seconda ondata: le vittime vengono spesso contattate da falsi servizi di «recupero fondi» che chiedono soldi in anticipo.

Proteggi la famiglia

  • Racconta il copione a genitori e nonni: funziona perché è credibile.
  • Stabilite una regola di famiglia: niente soldi a un «numero nuovo» senza chiamata vocale.
  • Attiva la verifica in due passaggi sul WhatsApp di tutti.
  • Se a qualcuno hanno rubato l’account, il nostro servizio di recupero account hackerati aiuta a riaverlo tramite la procedura ufficiale di WhatsApp.

Domande frequenti

La truffa «Ciao mamma» è solo su WhatsApp?

Soprattutto su WhatsApp, ma la stessa storia arriva anche via SMS. La difesa è identica: chiamare il numero salvato.

La banca può restituirmi i soldi?

A volte, se chiami in fretta. La banca può tentare di bloccare o richiamare il bonifico; prima lo sa, meglio è.

Rispondo per capire se è vero?

No. Chiama il numero salvato. Rispondere conferma solo al truffatore che il tuo numero è attivo.

Come fanno a sapere il nome di mio figlio?

I dati di contatto circolano tramite fughe di dati e account rubati. Alcuni messaggi usano il vero nome della persona imitata.

Una telefonata al numero che hai già ferma sempre questa truffa. Rendila una regola di famiglia prima che arrivi il messaggio.

Fonti: Scamwatch (ACCC) — “Hi Mum” scams warning, Action Fraud — fake text messages targeting parents, Action Fraud — WhatsApp group chats targeted by fraudsters, Report Fraud — how to report suspicious messages, Centro assistenza WhatsApp — recuperare un account compromesso

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